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31/05/2017: Italia

 

Inizio queste News con una segnalazione del 18 maggio che viene dal Parlamento di Strasburgo e che spero non vi sia sfuggita: “I paesi europei hanno accolto fino a questo momento soltanto un minore non accompagnato”. Uno è il numero dell’indifferenza europea, così come il milite ignoto è il simbolo della disumanità e dell’inutilità della guerra. L’anonimo e unico bambino senza genitori coinvolto nel programma di accoglienza è l’emblema della mancata solidarietà della UE. E, nonostante le decisioni, gli incontri, i proclami, i G7 … solo la Finlandia e Malta hanno rispettato la risoluzione presa a larghissima maggioranza dall’Europarlamento per garantire, entro il settembre 2017, 160.000 ricollocazioni cercando di dare priorità ai minori non accompagnati e ad altri “richiedenti vulnerabili”.

Ma sono molti i paesi UE che respingono le richieste di accoglienza provenienti particolarmente dall’Italia e dalla Grecia per le persone che hanno i requisiti richiesti per essere accolte. E per questi casi non scattano le sanzioni come avviene per i decimali di sforamento del deficit. Speriamo e preghiamo perché davvero si spendano più soldi per costruire ponti anziché muri. Ed ora le notizie di casa.

È inutile che vi dica che il caldo incomincia a farsi sentire e che al desiderio di mettere una stufetta in camera subentra quella di avere un condizionatore… ma chissà se la linea elettrica sarà in grado di sopportarne il carico… Ma facciamo un passo alla volta, prima facciamo arrivare il caldo e poi si vedrà.

Dal 18 al 20 aprile i fratelli della comunità della Casa Generalizia hanno organizzato una gita nella Sicilia Orientale: Siracusa, Agrigento, Taormina e l’Etna. Ci hanno invitato e noi ci siamo uniti a loro. È stata una bella occasione per rompere il ritmo delle nostre attività, ma soprattutto un’opportunità speciale per incontrare tanti fratelli e sperimentare la gioia di una fraternità più ampia. Da parte nostra un grazie di cuore, un grazie che viene dalla periferia sud dell’Europa.

Dal 29 aprile al 6 maggio ho fatto un salto a Domodossola per trovare la mamma carica dei suoi 96 anni. Dalla primavera inoltrata di Siracusa in cui bastava il lenzuolo ed il copriletto per riposare tranquilli, allo svegliarsi al tepore dei termosifoni con 3 gradi all’esterno e la brina nel prato è un’esperienza che ancora non avevo provato. Ma nonostante questo ho potuto gustare l’amore, la tenerezza e l’attività ancora presente nella Clotilde. Che Dio benedica lei e tutta la famiglia!

E vi pare che in una città che per due mesi e mezzo presenta ogni sera le tragedie greche riuscendo a riempire il teatro, noi ci lasciavamo scappare una simile occasione? E così siamo andati a vedere Fenicie di Euripide. Bellissima. Vedere per credere! Vi ricordo che ancora per poco (perché aspettiamo il fratello Ricky (Venezuela) che presto verrà ad arricchire la nostra comunità) abbiamo una camera a disposizione per gli eventuali ospiti che vogliono gustare la bellezza della città e delle antiche tragedie.

Forse qualcuno sta pensando: ma Ono, Gabriel e Mario sono andati a Taormina per divertirsi? Non mi azzardo a rispondervi perché potrei rispondervi come so fare io. Abbiamo conservato tutte le attività già avviate (Casa Freedom e Città Giardino case di prima accoglienza per minori, animazione nella parrocchia di Priolo, visita al carcere, corsi di alfabetizzazione in diversi centri) e prossimamente ci inseriremo in due strutture di seconda accoglienza.

E siccome la preoccupazione per imparare l’italiano è molto diminuita perché i livelli raggiunti sono buoni, qualcuno non frequenta più le lezioni e questo ci darà maggiori possibilità per inserirci nel territorio.

Per concludere domani mattina tutti tre partiremo per Roma per realizzare un programma piuttosto intenso. Dopo il pranzo al SLM partiremo per Loppiano dove ci fermeremo fino al 3 mattino. Il 3 sera contiamo di arrivare a San Martino al Monte per incontrare il 2° gruppo di Lavalla200> che si sta preparando per la missione. Il 5 mattino partiremo per il SLM dove pensiamo di fermarci fino al 9 mattino. Il 6 naturalmente parteciperemo alla festa del Fondatore all’Eur e nei giorni successivi Roma ed il Vaticano ci offriranno sicuramente delle belle sorprese.

Un augurio a tutti noi nel giorno in cui la Chiesa celebra la Visitazione di Maria: che la gioia di cui Maria era ricolma nel varcare la soglia della casa della cugina Elisabetta, sia il dono più grande che possiamo offrire ai nostri cari ed ai nostri amici: Magnificat!

Non mi resta che salutarvi e alla mia voce si uniscono quelle di Gabriel e di Mario.

Un bacione a tutti.

Fr. Onorino Rota

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